4 domande tipiche sulla COV

Cosa sono i VOC/COV?

L’abbreviazione VOC/COV sta per ‘Volatile Organic Compounds’/’Composti Organici Volatili’. Sono sostanze chimiche organiche con un’elevata pressione di vapore a temperatura ambiente. Un’affermazione più semplice da comprendere: questi componenti hanno un basso punto di ebollizione, il che significa che evaporano rapidamente.  

Un esempio è l’acetone, a volte usato nel solvente per unghie.  Questo componente bolle ad una temperature molto più bassa dell’acqua. E’ molto volatile e va rapidamente nell’aria.  Questo è uno dei motivi perché lo senti così rapidamente, anche se apri la bottiglia solo per pochi secondi.

 

Da dove vengono i COV?

Alcuni COV sono generati biologicamente poiché vengono emessi da piante e animali. Queste molecole possono aiutare ad attirare insetti per impollinare o perfino funzionare come meccanismo difensivo. Un esempio di un COV biologico è l’alfa-pinene, il quale conferisce al tuo albero di Natale il suo odore caratteristico.

Altri COV sono prodotti dall’uomo, noti anche come COV di origine antropogenica. Le principali fonti sono la produzione e l’uso di combustibili fossili, come l’olio minerale. Alcuni COV sono anche ampiamente utilizzati nell’industria, come solventi in rivestimenti e in processi chimici.

 

Qual è l’impatto ambientale dei COV?

Esistono migliaia di COV diversi, ciascuno con le proprie caratteristiche e il conseguente impatto sull’ambiente. Alcuni migliorano l’impollinazione da parte di insetti, mentre altri contribuiscono alla formazione di smog e ozono. Inoltre, gli effetti sulla salute variano ampiamente: dall’assenza di controindicazioni all’irritazione delle vie respiratorie. Alcune molecole hanno un impatto piuttosto grave sulla salute umana, mentre altre aumentano il riscaldamento globale o la riduzione dell’ozonosfera.

 

Come si possono rimuovere i COV?

Le concentrazioni di COV tendono ad essere molto più elevate nei luoghi chiusi. A casa, aprire regolarmente una finestra, può aiutarti a migliorare la qualità dell’aria interna.  

Per l’industria, la risposta a questa domanda è ovviamente molto diversa! Spesso le aziende sono legalmente obbligate a limitare le loro emissioni di COV. Sono disponibili molte tecnologie diverse per farlo, per esempio scrubber, biofiltri, ossidatori termici ed adsorbimento su carbone attivo – il punto di forza della DESOTEC. Siamo sempre a disposizione per rispondere ad ogni vostra domanda!

 

Negli stabilimenti DESOTEC, tutto il carbone esausto viene analizzato in modo da poter adottare le giuste misure per la manipolazione e lo svuotamento dei filtri mobili.

Il carbone esausto che soddisfa i criteri d’accettazione di DESOTEC può essere riattivato. Ciò significa che tutte le molecole che sono state adsorbite sul carbone attivo presso il sito dei clienti vengono desorbite all'interno dei forni di riattivazione di DESOTEC. Questi contaminanti vengono poi distrutti completamente in conformità alla legislazione nazionale ed europea, da un impianto di incenerimento e neutralizzazione. L'intero impianto e le sue emissioni sono sotto continuo monitoraggio da remoto, garantendo che dal camino si veda uscire solo innocuo vapore acqueo.

Nel caso in cui il carbone easusto non soddisfi i nostri criteri d’accettazione, viene inviato allo smaltimento esterno specializzato.