Controllo odori durante il trattamento di rifiuti domestici

Ogni giorno, quasi tutti producono molti rifiuti domestici. Durante il trattamento meccanico-biologico di tali frazioni, è molto importante il controllo degli odori. I filtri Aircon V-XL di Desotec hanno dimostrato in diverse occasioni il loro valore aggiunto, anche in Francia.

Alla fine del 2012, in Francia si contavano circa sessanta impianti di trattamento meccanico-biologico, che trasformano 4,5 milioni di tonnellate di rifiuti domestici. Tali impianti di trattamento meccanico-biologico trattano i rifiuti domestici che rimangono dopo la raccolta differenziata. Il trattamento consiste in una sequenza ravvicinata di operazioni meccaniche (per es. la selezione) e biologiche (per es. il compostaggio e la metanizzazione). Mentre nel resto d'Europa l'attenzione principale è rivolta alla produzione di SRF (Solid Recovered Fuel) o alla stabilizzazione dei materiali, in Francia si preferisce in generale la metanizzazione, con l'aggiunta del digestato compostato al terreno oppure la produzione diretta di compost.

Tali impianti creano inevitabilmente flussi d'aria inquinata che devono essere purificati prima di essere emessi. La quantità di aria da trattare dipende principalmente da due fattori: le caratteristiche dei flussi d'aria derivanti dal processo e il dimensionamento della ventilazione in loco. Di solito, i gestori di tali impianti spendono circa il 15 per cento dell'investimento in impianti di trattamento meccanico-biologico per il controllo odori. Più grande è l’impianto, più impegnativa è la soluzione al problema degli odori.

Dal momento che è quasi impossibile progettare biofiltri per il trattamento di volumi d'aria molto elevati, i filtri a carboni attivi sono spesso la soluzione ideale. Sono più sicuri, più compatti, richiedono meno controllo e sono quindi molto efficienti. Anche nel caso di filtri a biogas, i filtri a carboni attivi stanno emergendo come soluzione adatta per la cattura di H2S e COV.

Quest'estate, Desotec ha installato nel dipartimento della Vandea due filtri Aircon V-XL. Uno è stato installato nella sala di raccolta rifiuti e l'altro nel locale di maturazione del compost. Entrambi lavorano ad una portata nominale di 55.000 m³/h. Un biofiltro e una soluzione con acido solforico H2SO4 trattano l’aria umida dell’edificio attraverso un circuito separato, mentre il carbone attivo serve a ridurre la velocità di filtrazione e migliorare la qualità dell’aria per il personale.

Nel dipartimento del Morbihan, due filtri Aircon-V hanno aumentato negli ultimi tre anni la quantità dell’aria che può essere purificata e ne hanno migliorato la qualità. Questo impianto tratta ogni anno 45.000 tonnellate di rifiuti domestici residui. Nel 2021 verranno installati quattro filtri Aircon V-XL per sostituire e modernizzare l’impianto di filtrazione dell’aria.