Il carbone attivo stimola il riciclo dell’acqua

recycle waste water

Riutilizzare l’acqua per raggiungere una migliore sostenibilità?

Il riscaldamento terrestre è una minaccia che negli ultimi anni guadagna sempre maggiore interesse, specie ora che tutti a poco a poco iniziano a vederne e sentirne le conseguenze. Così, sia i privati che le imprese, si accorgono che lunghi periodi di siccità comportano scarsità d’acqua. Questa è una delle ragioni per cui sempre più imprese puntano al recupero e al riutilizzo di diversi flussi d’acqua. Il carbone attivo può rivestire in questo un ruolo importante.

L’acqua è un bene scarso che dobbiamo gestire con cura in maniera integrale lungo l’intero ciclo dell’acqua. Ciò vale ancor più ora che il cambiamento climatico causa inverni più umidi, estati più secche e fenomeni meteorologici più estremi. Soltanto con un approccio integrato di gestione idrica possiamo vincere questa sfida, come stanno notando anche le imprese dell’industria. Per i loro processi, esse sono generalmente molto dipendenti dall’acqua e vogliono inoltre compiere sforzi per garantire la disponibilità di acqua anche in futuro, contribuendo ad una maggiore sostenibilità Realizzano ciò anche tramite la raccolta e la depurazione dell’acqua piovana e il riutilizzo di acqua di lavorazione e flussi d’acqua di condensa.

Aumentato recupero d’acqua attraverso una soluzione “end of pipe” o di fine ciclo con il carbone attivo

Quali tecnologie sono impiegate dalle imprese per questo dipende fortemente dal campo di applicazione. Per la depurazione e il recupero di quasi ogni tipo di acqua il carbone attivo può fornire servizi molto utili. Se deve essere ancora riversata dell’acqua nella rete fognaria o sull’acqua superficiale, il carbone attivo contribuisce, come soluzione “end of pipe”, a far sì che le imprese rientrino nei limiti d’emissione senza problemi.

Idealmente lo scarico non è quasi previsto e l’azienda può riutilizzare una parte consistente dei flussi d’acqua. Il carbone attivo è estremamente indicato per filtrare in un modo molto semplice ogni genere di inquinamento organico e componenti tossici dall’acqua. In funzione dell’applicazione, la filtrazione attraverso carbone attivo può rappresentare già in sé la soluzione, oppure far parte di un impianto di depurazione multifase, che consente di puntare al massimo del recupero dell’acqua.

Il carbone attivo consente consistente risparmio nei costi per la gestione delle risorse idriche.

Quando le aziende di produzione attraversano una fase di forte crescita, prima o poi vanno incontro al problema che l’impianto di depurazione dell'acqua esistente diventa insufficiente per trattare e depurare i più grandi flussi di acqua di scarico. Invece di investire direttamente in un ampliamento o nella ristrutturazione del sistema di depurazione dell’acqua, le imprese colgono spesso l’occasione di crescita per riconsiderare integralmente la loro gestione delle risorse idriche. Nell’osservazione e analisi di tutti i flussi d’acqua (acqua piovana, acqua di scarico, acqua di lavorazione, acqua di raffreddamento, flussi d’acqua di condensa) il recupero e il riutilizzo dell’acqua rappresentano spesso un’opzione interessante, specialmente per i flussi d'acqua meno inquinati.

L’utilizzo dei filtri mobili Mobicon di Desotec offre spesso già gran parte della soluzione e consente alle imprese di avvantaggiarsi sapientemente per l’eventualità di nuove estati asciutte e riserve ridotte di acque freatiche. Il carbone attivo si presta per la depurazione e il recupero di ogni genere di flusso d’acqua nella maggior parte dei più svariati settori produttivi.