Rimozione di silossani da biogas di discarica

Sempre più spesso, le aziende in Spagna stanno riconoscendo il valore di ricavare biogas dai rifiuti nelle discariche e negli impianti di trattamento delle acque reflue.

DESOTEC ha esperienza di lavoro con clienti in Spagna, fornendo loro filtri mobili a carbone attivo per purificare il biogas dai contaminanti che possono danneggiare i macchinari usati a valle. Possono anche essere utilizzati per trasformare il biogas in biometano.

 

Il problema

Una multinazionale, la cui sede è in Spagna, fornisce soluzioni ambientali nel settore dei rifiuti.

In una discarica attiva nella zona di Madrid, l'azienda ha installato un impianto per raccogliere il biogas proveniente dai rifiuti in decomposizione. Questo alimenta un motore di cogenerazione (CHP) per creare energia.

Il biogas contiene composti organici volatili (COV/VOC) in una concentrazione di circa 300 mg/m³, tra cui solo 15 - 30 mg/m³ di silossani. Quando vengono immessi nei motori di cogenerazione, i silossani si trasformano in biossido di silicio o sabbia, causando gravi abrasioni a varie parti del motore.

Il cliente stava già lavorando con DESOTEC attraverso una terza parte in un sito nella zona di Barcellona. Quando il nostro direttore commerciale si è messo in contatto per discutere di ulteriori progetti, il cliente ha deciso di contrattarci direttamente nel sito di Madrid.

 

La soluzione

Il cliente ha fornito a DESOTEC i parametri rilevanti. Poiché c'era una portata molto alta di 1200 Nm³/h, abbiamo raccomandato il nostro filtro AIRCON HC-XL, riempito con un tipo di carbone standard adatto ad adsorbire i COV.

Il biogas contiene anche 100-225 mg/m³ di idrogeno solforato (H₂S), che può degradare i motori. Abbiamo avvisato che i nostri filtri possono rimuovere anche l'H₂S usando il carbone impregnato, ma la preoccupazione principale del cliente erano i silossani. In ogni caso, il tipo di carbone standard rimuove anche parte dell'H₂S.

Abbiamo consegnato il filtro nel giugno 2021 entro due settimane dal ricevimento dell'ordine, ed è stato collegato dal cliente.

Stimiamo che il filtro dovrà essere sostituito tra circa otto mesi. Tuttavia, le concentrazioni dei contaminanti possono fluttuare molto nelle discariche, quindi il cliente effettuerà un monitoraggio regolare.

Il cliente sta considerando l'introduzione di un secondo filtro in serie per adsorbire i contaminanti una volta che il primo è saturo, garantendo così che il biogas rimanga sempre completamente privo di silossani e ottimizzando il consumo di carbone.

 

I risultati

Il cliente è molto soddisfatto della soluzione finora: nessun silossano è rilevabile, e l'installazione richiede poca manutenzione. A lungo termine, il risultato atteso è che il motore CHP richiederà meno manutenzione e avrà una durata di vita più lunga.

Il cliente si sta ora preparando a installare un altro filtro AIRCON HC-XL in una discarica nel sud della Spagna. Anche in questo caso, è previsto che una seconda unità filtrante sarà aggiunta in seguito in una configurazione lead-lag.

Il cliente ha anche richiesto una proposta per un'altra discarica nella zona di Madrid con una portata molto più bassa. Qui installeremmo il nostro modello più piccolo AIRCON 2000 LPF.

Questo caso dimostra come la filtrazione mobile a carbone attivo sia un modo rapido, facile ed efficace per purificare il biogas da utilizzare nei motori e nelle caldaie. È un caso tipico di questo settore, anche se DESOTEC opera anche in siti dove le concentrazioni di silossani e H₂S sono molto più alte.

Se i tecnici della manutenzione notano segni di danni al motore CHP, ciò potrebbe indicare che l'H₂S sta causando problemi. In questo caso, DESOTEC consiglierebbe di riprogettare il sistema per includere un'ulteriore fase di filtraggio con carbone attivo impregnato. Uno dei vantaggi dei nostri filtri mobili è che è semplice ottimizzare i sistemi in seguito.

Il servizio di DESOTEC include anche la gestione del carbone usato. Viene trasportato in modo sicuro fuori dai siti dei clienti in unità di filtraggio chiuse ed è analizzato presso le nostre strutture in modo da poter prendere le giuste misure per la sua gestione. Tutte le molecole che sono state adsorbite sul carbone vengono desorbite all'interno dei forni DESOTEC e completamente distrutte in conformità alla legislazione nazionale ed europea. Il carbone usato viene riattivato per essere riutilizzato. I nostri impianti e le loro emissioni sono sottoposti a un continuo monitoraggio online, garantendo che dai camini esca solo vapore acqueo innocuo.

Per discutere di come le soluzioni DESOTEC potrebbero funzionare per il vostro progetto di biogas, contattate oggi stesso il nostro team di ingegneri.

 

 

Negli stabilimenti DESOTEC, tutto il carbone esausto viene analizzato in modo da poter adottare le giuste misure per la manipolazione e lo svuotamento dei filtri mobili.

Il carbone esausto che soddisfa i criteri d’accettazione di DESOTEC può essere riattivato. Ciò significa che tutte le molecole che sono state adsorbite sul carbone attivo presso il sito dei clienti vengono desorbite all'interno dei forni di riattivazione di DESOTEC. Questi contaminanti vengono poi distrutti completamente in conformità alla legislazione nazionale ed europea, da un impianto di incenerimento e neutralizzazione. L'intero impianto e le sue emissioni sono sotto continuo monitoraggio da remoto, garantendo che dal camino si veda uscire solo innocuo vapore acqueo.

Nel caso in cui il carbone easusto non soddisfi i nostri criteri d’accettazione, viene inviato allo smaltimento esterno specializzato.