Sviluppo di nuovi prodotti DESOTEC

DESOTEC si impegna a trovare soluzioni alle esigenze di filtrazione dei clienti. Per completare l’assortimento di filtri a carbone attivo, il nostro team tecnico sviluppa prodotti volti a risolvere le particolari problematiche dei clienti.

Negli ultimi anni ci siamo concentrati principalmente su due settori: la sicurezza e il monitoraggio delle emissioni. Tre prodotti sono ora ampiamente utilizzati nei nostri progetti: INERTI-BOX, HC-BOX e VOC-BOX.

 

Sicurezza: INERTI-BOX e HC-BOX

I filtri DESOTEC sono molto sicuri, soprattutto perché tutto il carbone esausto viene gestito fuori dai siti dei clienti. In alcune applicazioni sussiste tuttavia un rischio maggiore che si sviluppino hotspot.

Questi si formano quando concentrazioni elevate di certe molecole, come aldeidi e chetoni, vengono assorbite dal carbone attivo, generando calore e causando la combustione di parti del letto di carbone.

Gli hotspot potrebbero danneggiare il filtro, altre attrezzature e creare un ambiente di produzione non sicuro. Se si sviluppano hotspot i clienti devono sostituire il filtro il più presto possibile, sprecando potenzialmente il carbone inutilizzato.

 

INERTI-BOX

L’INERTI-BOX è stato sviluppato per risolvere i problemi relativi agli hotspot.

Si compone di una cabina dotata di comandi elettrici e di un sensore di monossido di carbonio (CO). Se il sensore rileva la formazione di un hotspot, l’INERTI-BOX chiude le valvole del filtro, interrompendo la fornitura d'aria. Poi bagna il filtro con azoto, riducendo i livelli di ossigeno ed eliminando il rischio di sviluppare altri hotspot. Questa procedura avviene in modo automatico, senza bisogno di un operatore.

L’INERTI-BOX deve essere installato e testato in ogni sito del cliente. Questo passaggio può richiedere da uno a tre giorni, a seconda della configurazione in loco. DESOTEC ha recentemente creato un nuovo tipo di INERTI-BOX che può contenere fino a tre filtri in parallelo o in serie. Grazie a questa modifica non è più necessario lavare tutti i filtri con azoto in caso di hotspot. In questo modo si riduce il consumo di azoto e si assicura che i filtri senza hotspot possano ancora essere utilizzati per trattare le emissioni.

 

HC-BOX

L’HC-BOX si combina con l’INERTI-BOX per creare una soluzione chiavi in mano per i filtri più piccoli e i modelli AIRCON HC e HC-XL. Si compone di un semplice skid contenente cavi e valvole, con l’INERTI-BOX in cima. Questo è collegato a un supporto con bombole di azoto.

L’installazione e il collaudo vengono eseguiti presso la sede di DESOTEC e il collegamento al filtro avviene poi in modo semplice presso il cliente. L’operazione richiede solo poche ore.

Con un INERTI-BOX si possono usare fino a tre HC-BOX, ognuno dei quali agisce in modo indipendente, così da isolare e bagnare con azoto solo il filtro interessato. Tuttavia, solo uno può essere cablato presso DESOTEC, mentre gli altri devono essere installati in loco.

 

INERTI-BOX e HC-BOX in azione

Un cliente in Belgio ha lasciato un filtro senza ventilazione durante il fine settimana, dopo averlo usato per tutta la settimana. Il lunedì mattina è stato aggiunto ossigeno al filtro che ha ventilato l'hotspot, causando la combustione.

Il cliente ha ordinato un nuovo filtro e un INERTI-BOX. Siamo stati in grado di installarli solo due giorni dopo, permettendo di fare ripartire la produzione. 

Gli INERTI-BOX sono utilizzati anche nei nostri progetti in ambito farmaceutico, per le sostanze chimiche pericolose presenti e per il costo potenziale di un fermo impianto.

Due HC-BOX e un INERTI-BOX sono utilizzati in un sito petrolchimico nel porto di Anversa, in Belgio.

 

Monitoraggio delle emissioni: VOC-BOX

Per stabilire quando ordinare una sostituzione del filtro i clienti devono misurare l'uscita del filtro, per rilevare l'eventuale saturazione delle emissioni.

Possono dare l’incarico a una società esterna di eseguire il monitoraggio a intervalli regolari, ma corrono il rischio di non accorgersi in tempo quando si superano i limiti tra un controllo e l’altro. Sono disponibili anche dispositivi portatili per alcune molecole, ma non sono sempre affidabili.

Poiché le aziende cercano di migliorare le prestazioni ambientali e soddisfare normative sempre più rigorose, il monitoraggio accurato e tempestivo delle emissioni sta diventando sempre più importante.

 

VOC-BOX

DESOTEC ha sviluppato il VOC-BOX in risposta all'esigenza dei clienti di disporre di un dispositivo di monitoraggio continuo delle emissioni COV.

Il VOC-BOX è fissato all'uscita del filtro in modo permanente. La sua tecnologia si basa sul rivelatore a ionizzazione di fiamma (FID), che è ampiamente riconosciuto come uno dei metodi di misurazione più affidabili.

La manutenzione, la calibrazione e l'aggiornamento sono effettuati da una società esterna, assicurando che il VOC-BOX sia sempre accurato e aggiornato.

Il più grande vantaggio del VOC-BOX è la piattaforma software, che permette ai clienti di visualizzare le emissioni in tempo reale da qualsiasi dispositivo e in qualsiasi momento.

I clienti possono tracciare le emissioni per rilevare eventuali problemi: idealmente, si dovrebbe installare un VOC-BOX sia all'entrata sia all'uscita per controllare dove si verifica un problema. È anche possibile impostare degli avvisi per sapere quando è il momento di sostituire il filtro.

 

Il VOC-BOX in azione

I VOC-BOX si adattano al meglio a grandi aziende con impegni rigorosi in materia di RSI. Nella sede centrale di DESOTEC in Belgio abbiamo installato questi dispositivi sui nostri propri filtri che trattano le emissioni provenienti dai rivestimenti e dalle vernici che utilizziamo.

 

Per saperne di più sulle nuove soluzioni DESOTEC

Quando si tratta di sicurezza e monitoraggio delle emissioni, è meglio rivolgersi a esperti. DESOTEC offre soluzioni affidabili che sono state sviluppate nel corso di molti anni. Le attività sono gestite internamente senza indirizzare i clienti a fornitori terzi, per semplificare al massimo il processo di filtrazione. Aggiorniamo di continuo la nostra tecnologia in modo che i clienti abbiano a disposizione le attrezzature più avanzate.

Per scoprire quali soluzioni potrebbero rispondere meglio alle tue esigenze, contatta il nostro team di ingegneri oggi stesso.

 

 

Negli stabilimenti DESOTEC, tutto il carbone esausto viene analizzato in modo da poter adottare le giuste misure per la manipolazione e lo svuotamento dei filtri mobili.

Il carbone esausto che soddisfa i criteri d’accettazione di DESOTEC può essere riattivato. Ciò significa che tutte le molecole che sono state adsorbite sul carbone attivo presso il sito dei clienti vengono desorbite all'interno dei forni di riattivazione di DESOTEC. Questi contaminanti vengono poi distrutti completamente in conformità alla legislazione nazionale ed europea, da un impianto di incenerimento e neutralizzazione. L'intero impianto e le sue emissioni sono sotto continuo monitoraggio da remoto, garantendo che dal camino si veda uscire solo innocuo vapore acqueo.

Nel caso in cui il carbone easusto non soddisfi i nostri criteri d’accettazione, viene inviato allo smaltimento esterno specializzato.