Trattare le acque reflue di test non-distruttivi

I test con liquidi penetranti sono una tecnica non-distruttiva ampiamente utilizzata nella produzione e manutenzione di aerei.

Tuttavia, produce acque reflue dai colori vivaci che non possono essere scaricate fino a quando il colore distintivo non è stato rimosso.

Le soluzioni di filtrazione mobili a carbone attivo di DESOTEC sono utilizzate da diversi clienti dell'industria aerospaziale europea per trattare tali acque reflue, permettendo di scaricarle o addirittura di riutilizzarle.

 

Il problema

Nella fabbrica di aerei del nostro cliente in Polonia, i pezzi sono immersi in un liquido penetrante fluorescente, poi messi sotto una luce UV per evidenziare eventuali microfessure. Dopo l'ispezione di sicurezza, questi pezzi devono essere lavati dal liquido penetrante prima di essere assemblati, riparati o scartati.

L'acqua di scarico del processo di pulizia contiene inquinanti organici che la fanno diventare di un colore giallo fluorescente. Non è nociva, ma ha un aspetto troppo allarmante per essere scaricata.

Pertanto, le acque reflue sono stoccate in serbatoi pronti per il trattamento.

Prima del coinvolgimento di DESOTEC, l'appaltatore che esegue i controlli non-distruttivi per questo cliente forniva anche dei filtri a carbone attivo per trattare le acque reflue. Tuttavia, l'impianto non era in grado di rimuovere tutto il colore e i filtri stessi cominciavano a puzzare.

Così il cliente ha contattato DESOTEC per chiedere se potevamo fornire un diverso tipo di carbone per i suoi filtri esistenti.

La soluzione

Abbiamo determinato che la colpa non stava tanto nel tipo di carbone, ma nella progettazione inefficiente del sistema di filtraggio.

I filtri esistenti non erano adatti alla portata e si erano ricoperti di biofilm. Questo gli impediva di lavorare in modo soddisfacente e causava l'odore.

Abbiamo preso dei campioni di acqua di scarico e abbiamo fatto dei test di laboratorio utilizzando i nostri filtri. Ne è risultata un'acqua completamente limpida, anche se esaminata sotto la luce UV.

Un test pilota presso il sito del cliente ha confermato che la nostra soluzione era fattibile. Infatti, il cliente si è reso conto che l'acqua era ora abbastanza chiara da poter essere riutilizzata per la pulizia piuttosto che scaricata, chiudendo così il ciclo e aumentando la sostenibilità.

Siamo stati incaricati di fornire quattro filtri MOBICON 1000 o 2000, adatti alla bassa portata di pochi metri cubi all'ora.

 

I risultati

Il sistema di DESOTEC è installato in questo sito da diversi anni ormai, e il cliente rimane soddisfatto dei risultati.

I filtri continuano a produrre acque reflue chiare, e non c'è formazione di biofilm o odore associato.

Anche altre aziende aerospaziali hanno preso nota del set-up quando hanno visitato la fabbrica, compresi i clienti stessi del cliente, che sono stati colpiti dalle acque reflue chiare durante gli audit. Alcuni hanno contattato DESOTEC per replicare la soluzione nei loro siti, cosa che per noi è semplice da fare.

Un ulteriore vantaggio chiave del modello DESOTEC è che non viene maneggiato carbone presso il sito del cliente, mantenendo le condizioni prive di polvere e incontaminate - qualcosa che è essenziale in un ambiente di produzione aerei altamente controllato. I filtri DESOTEC sono mobili, quindi quando il carbone si satura, trasportiamo semplicemente via la vecchia unità chiusa e la sostituiamo con una nuova in un processo rapido che non richiede arresti di produzione.

Tutto il carbone esausto viene poi portato nelle nostre strutture in Belgio per l'analisi, la gestione sicura e il trattamento. Nel caso di questo cliente, il carbone saturo può essere riattivato, migliorando così la sostenibilità e riducendo i costi.

Nei forni DESOTEC, tutte le molecole che sono state adsorbite sul carbone presso i nostri clienti vengono desorbite e completamente distrutte in conformità alla legislazione nazionale ed europea. L'intero impianto e le sue emissioni sono sotto controllo continuo online, garantendo che solo il vapore acqueo innocuo esca dal camino.

Contatta DESOTEC oggi stesso

Lavoriamo con clienti in tutta Europa su progetti simili a questo. Se avete domande o volete discutere di come i nostri filtri mobili a carbone attivo potrebbero fornire soluzioni ai problemi di contaminazione nel vostro sito, contattate i nostri ingegneri esperti oggi stesso.

 

 

Negli stabilimenti DESOTEC, tutto il carbone esausto viene analizzato in modo da poter adottare le giuste misure per la manipolazione e lo svuotamento dei filtri mobili.

Il carbone esausto che soddisfa i criteri d’accettazione di DESOTEC può essere riattivato. Ciò significa che tutte le molecole che sono state adsorbite sul carbone attivo presso il sito dei clienti vengono desorbite all'interno dei forni di riattivazione di DESOTEC. Questi contaminanti vengono poi distrutti completamente in conformità alla legislazione nazionale ed europea, da un impianto di incenerimento e neutralizzazione. L'intero impianto e le sue emissioni sono sotto continuo monitoraggio da remoto, garantendo che dal camino si veda uscire solo innocuo vapore acqueo.

Nel caso in cui il carbone easusto non soddisfi i nostri criteri d’accettazione, viene inviato allo smaltimento esterno specializzato.