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Consentire a un'azienda di gestione rifiuti di rispettare limiti più bassi per le emissioni di COV

Con l'inasprimento delle normative ambientali, le aziende potrebbero dover raggiungere nuovi limiti inferiori per rinnovare le autorizzazioni operative. DESOTEC supporta molte aziende del settore dei rifiuti con soluzioni mobili sostenibili a carbone attivo, consentendo loro di rimanere sempre conformi. Questo caso di studio italiano illustra come la nostra soluzione di filtrazione semplice e salvaspazio sta riducendo i composti organici volatili (COV) di almeno il 90% in un sito di trattamento rifiuti, consentendo all'azienda di raggiungere i propri obiettivi aziendali e di sostenibilità.

Punti chiave

  1. I nostri filtri hanno un ingombro relativamente ridotto, il che li rende ideali per siti affollati.
  2. Grazie al design mobile dei nostri filtri e al nostro hub in provincia di Varese, possiamo effettuare consegne rapide, entro 1 settimana in situazioni urgenti.
  3. Le nostre soluzioni sono plug-and-play: sono semplici da installare e avviano immediatamente la filtrazione.

La sfida

Questa grande azienda si occupa del trattamento di rifiuti urbani in un sito nel nord Italia, riciclando anche metalli e plastica.

I rifiuti vengono stoccati in un magazzino ventilato, dove l'aria viene estratta tramite un filtro antipolvere prima di essere immessa nell'atmosfera.

Quest'aria contiene basse concentrazioni di composti organici volatili (COV) e solventi : solitamente intorno ai 20-30 mg/m³, ma a volte raggiungono picchi di 50-100 mg/m³, soprattutto durante la stagione calda.

Tuttavia, dopo l'introduzione di nuove normative nell'ambito della direttiva UE sulle emissioni industriali, all'azienda è stato imposto un limite di COV di solo 10 mg/m³ al momento del rinnovo del permesso operativo.

L'azienda aveva preso in considerazione l'installazione di un ossidatore termico rigenerativo (RTO), ma si rese conto che sarebbe stato inefficiente per la portata di 20.000 m³/h. Inoltre, non aveva né il tempo né lo spazio per un'installazione così imponente.

Il cliente stava già collaborando con DESOTEC su progetti di biogas in altri siti e aveva partecipato a un webinar da noi organizzato sul nostro trattamento di COV e odori. Ci ha contattato per trovare soluzioni nell'estate del 2024.

Filtration solutions to reduce odour and VOCs from waste collection, sorting, treatment and recycling

La soluzione

L'azienda ci ha detto di volere una soluzione semplice che richiedesse il minimo impegno da parte del personale in loco. Il fatto che il trattamento del carbone easusto fosse incluso nel servizio offerto da DESOTEC si è rivelato quindi molto interessante.

Inoltre, in quanto azienda di servizi ambientali pubblici, il cliente desiderava una soluzione affidabile ed efficace che migliorasse la sostenibilità delle sue attività.

I nostri esperti hanno consigliato un filtro AIRCON V , il cui design verticale lo rende adatto anche agli spazi più piccoli dei luoghi più frequentati.

Secondo i nostri calcoli, questo filtro, riempito con 6 tonnellate di carbone, avrebbe una durata di oltre 3 mesi prima di saturarsi. Poiché i COV emessi nel sito sono variabili per tipologia e concentrazione, abbiamo ritenuto che un tipo di carbone standard sarebbe stato il più adatto.

L'azienda ci ha dato il via libera e abbiamo consegnato il filtro a settembre 2024, per iniziare a funzionare il mese successivo.

I risultati

I test dimostrano che il filtro riduce i COV di oltre il 90%, portandoli a 2-3 mg/m³, ben al di sotto dei nuovi limiti. Il cliente è soddisfatto della soluzione.

Un ulteriore vantaggio è la riduzione degli odori. Sebbene il sito non fosse mai stato oggetto di lamentele da parte dei vicini, ora è un ambiente più piacevole per lavoratori e visitatori.

A gennaio 2025, dopo 4 mesi, il filtro non aveva ancora richiesto la sostituzione, convalidando i calcoli originali degli ingegneri DESOTEC. Quando sarà saturato, la sostituzione sarà un processo rapido e semplice, senza tempi di fermo operativi.

DESOTEC trasporterà il filtro chiuso presso i propri impianti per lo svuotamento, il campionamento e la selezione. I carbone esausto sarà poi trattato termicamente, distruggendo i COV.

Si prevede che il carbone sarà adatto alla riattivazione e al riutilizzo , riducendo i costi per il cliente e aumentando ulteriormente la sostenibilità.